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  • TERRITORIO | BIODIVERSITA' | INNOVAZIONE

    I Monti Iblei e suoi terreni fertili ospitano i nostri olivi
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    Coltiviamo nel rispetto dell’ambiente, del suolo e del paesaggio le più importanti varietà di olivo siciliane
  • TERRITORIO | BIODIVERSITA' | INNOVAZIONE

    Abbiamo cura della salvaguardia delle risorse idriche, monitoraggio costante dei nostri oliveti. Raccolta agevolata e meccanizzata nel rispetto della pianta e della qualità del prodotto
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Un prodotto che ricorda sapori e tradizioni di un tempo

L’azienda produce due differenti olio extravergine di oliva:

Arillo e Fior di Olive, entrambi oli ricchi di polifenoli dai colori brillanti dal sapore intenso e piccante.

Scopri chi siamo

  • COLTIVAZIONE

    La coltivazione dei nostri olivi, insistono su 3 diversi aree di produzione all’interno deii Monti Iblei.
    La coltivazione si estende per un totale di quasi 20 ha con circa 4000 olivi tra secolarie e di nuovo impianto
    L’azienda certificata in biologico (CE 834/2007), coltiva le proprie terre nel rispetto dell'agro-ecosistema, risorse idriche, monitora l’ambiente di coltivazione per ridurre la presenza di patogeni e parassiti.
    L’azienda applica un uso limitato del rame nel rispetto del Reg. UE n. 1981 del 2018, introducendo il limite di 4 kg/anno/ha.
  • RACCOLTA

    Le olive vengono raccolte anticipatamente dal mese di settembre alla fine di ottobre.
    Raccogliamo separatamente ogni cultivar, individuando per ciascuana di essere la maturazione idonea per le qualità organilettiche e sensoriali.
    Le olive vengono portate in frantonio dove la frangitura avviene sempre entro 12-24 ore dalla raccolta.
    Queste due regole garantiscono una minima acidità, un grande profilo aromatico ed elevate proprietà nutritive.
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Le nostre cultivar

CULTIVAR: Tonda Iblea 90% - Nocellara Etnea 10%.

ZONA PRODUZIONE: C.da Gulfi, C.da Giglia, C.da Gerardo, C.da Canzeria, Chiramonte Gulfi (RG); C.da Pirrera, Acate (RG); C.da Ragoleti, Licodia Eubea (CT)

ALTITUDINE: 54-415 metri s.l.m.

TEMPO DI RACCOLTA: fine settembre – inizio novembre.

TOTALE SUPERFICIE: 16,33 ettari, 3800 ulivi

FORMA DI ALLEVAMENTO: vaso con impianto d’irrigazione con gocciolatori.

METODO RACCOLTA: manuale, agevolata e differenziata per singola varietà.

PRODUZIONE MEDIA: 1950 litri.

SISTEMA DI ESTRAZIONE: Ciclo continuo a freddo. Cassette forate e molite entro la giornata per la produzione dell’olio.

Scheda organolettica

ACIDITA’ <0,3

NUMERO PEROSSIDI <5

ASPETTO: olio sottoposto a decantazione naturale o a filtrazione, dopo 1 o 2 travasi è conservato in contenitori d’acciaio inox sotto azoto

NOTE ORGANOLETTICHE: Colore Verde, con riflessi gialli. L’olio “Fior di Olive” si contraddistingue all'olfatto per un profumo intenso di frutto con spiccato aroma di carciofo, origano e pomodoro verde. Dopo aver irriotato dolcemente il palato con il suo gentile carciofo, rilascia un amaro delicato con discreto piccante cha via via crescendo lungo (??) ed equilibrato con un retrogusto di mandorla settembrina.

FORMATI: Bottiglia in latta 500 ml , 250 ml e 100 ml.

Caratteristiche cultivar

Tonda Iblea

Si tratta di un ecotipo locale avente caratteri eliografici unici, non riscontrabile in territori diversi dai Monti Iblei. Nonostante il nome evochi la sfericità del frutto, questa cultivar produce drupe ellissoidali. L’albero è vigoroso e con portamento assurgente; i fiori sono autosterili; avvalendosi dell’etero-impollinazione, la fruttificazione viene garantita dalla presenza, negli impianti, di alberi delle cultivar Nocellara etnea, Biancolilla e Moresca, che fungono da impollinatori; il frutto a maturazione completa assume una colorazione violacea e può raggiungere circa 3,5 cm di diametro ed un peso unitario di circa 12 g. Per queste caratteristiche e per l’ottimo rapporto polpa-nocciolo, la Tonda Iblea si presta bene sia come da oliva di mensa in salamoia e come olive nere sotto sale, sia per la produzione di olio. La cultivar, infatti, è rinomata per la qualità dell’olio, riferibile alla categoria di fruttato intenso con la predominanza del piccante sull’amaro. L’olio “di sola Tonda Iblea” risulta essere uno tra i più blasonati fra gli oli monovarietali prodotti in Italia.

La caratteristica organolettica tipica della varietà è il sentore di pomodoro verde, molto evidente nelle olive provenienti dalle zone di alta collina. Il colore è verde tendente all’intenso e nonostante la nota prevalente di piccante, presenta una notevole armonia tra le sensazioni olfattive e gustative. La cultivar, assieme ad altre tipiche del territorio ibleo, costituisce la base varietale degli oli DOP Monti Iblei.

Nocellara Etnea

Diffusamente rappresentata negli oliveti della Sicilia centro-orientale, la cultivar raggiunge la massima concentrazione nel territorio della provincia di Catania.

In provincia di Ragusa la cultivar è conosciuta anche col termine dialettale “Virdisi”, con cui gli avi riconoscevano, a questo ecotipo locale, la caratteristica dell’oliva di mantenere per molto tempo la colorazione verde. Da studi comparativi con la zona limitrofa di produzione della varietà Nocellara Etnea, sono emerse notevoli similitudini tra i due ecotipi, tanto da indurre alcuni studiosi ad affermare che si tratta della stessa varietà. Questa varietà in provincia di Ragusa viene coltivata prevalentemente nei comuni di Ispica, Pozzallo e Modica. Il frutto, di forma ellissoidale, può raggiungere una lunghezza di 5 cm, un diametro di 2.5 cm e un peso di circa 10 g; presenta un elevato rapporto polpa/nocciolo; il nocciolo, liscio, si distacca facilmente e completamente dalla polpa che è croccante. Per l’insieme delle suddette caratteristiche, i frutti della Nocellara etnea, conciati in verde, vengono destinati al consumo diretto. La cultivar, autosterile, produce abbondantemente nelle aree di selezione, dove, oltre a piante di cultivar minori, sono ben rappresentate la Moresca e la Tonda Iblea. La maturazione è piuttosto tardiva; la resa in olio è medio – bassa (13-15%) e l’olio si caratterizza per il fruttato di media intensità, con la prevalenza del sentore di amaro sul piccante ed una miscela di aromi molto tenui di carciofo, pomodoro verde e mandorla. Il colore dell’olio è verde smeraldo opaco e per la presenza di sostanze fenoliche, si mantiene nel tempo. La cultivar è base varietale della DOP Monte Etna.

L'azienda agricola "Terre sul Dirillo Società Agricola" è stata fondata nel 2011 da due giovani imprenditori Iblei, i quali hanno deciso di operare su due fattori di qualità: il territorio e la produzione agricola. Terre sul Dirillo nasce per dare continuità alla tradizione aziendale di famiglia, fondata dal trisavolo paterno Carmelo Ravalli, che aveva acquistato tra il 1934 ed il 1947 diversi lotti di terreno, un tempo antichi latifondi, appartenuti al Principe Biscari (C.da Pirrera-Dirillo Agro di Acate) ed alla Marchesa Condorelli (C.da Ragoleti Agro di Licodia Eubea).

La precedente produzione aziendale verteva su diverse tipologie di prodotto, dall'allevamento del bestiame, alla coltivazione di ortaggi a pieno campo e colture annuali da granella. La disposizione di questi due importanti nuclei aziendali si basava sulla transumanza degli animali, i quali trascorrevano le due stagioni in terreni differenti in base alle loro esigenze climatiche. Questi terreni, infatti, sono lambiti dalle acque del fiume Dirillo, un tempo navigabile. Costeggiando il fiume, esistevano delle antichissime “trazzere” (strade di campagna), circa 50 km, che venivano percorse almeno due volte l'anno al fine di spostare gli animali tra i diversi nuclei aziendali. In tempi più recenti, si abbandonò l'allevamento e successivamente l'azienda passò alle figlie Lilly, Odetta e Maria. L'azienda, già in questa sua nuova conformazione, era composta da un nucleo produttivo di olive da olio e da tavola, e dall'avvicendamento di carciofo e frumento. Oggi, non si coltiva più né il carciofo né il frumento. L’attività principale è la coltivazione dell'ulivo, accompagnata dalla cura di un discreto frutteto di albicocche e susine.

Terre sul Dirillo, attualmente in conversione biologica, possiede quasi 4.000 alberi di olivo tra secolari e di nuovo impianto.

Mission

Produrre con la passione e la dedizione dei nostri nonni con uno sguardo al futuro, cogliendo nuove opportunità di tecniche agricole e agronomiche nel rispetto delle tradizioni.

Vision

Portare sulle tavole un prodotto che ricordi i sapori e le tradizioni di un tempo.