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Le nostre cultivar

CULTIVAR: Tonda Iblea 90% - Nocellara Etnea 10%.

ZONA PRODUZIONE: C.da Gulfi, C.da Giglia, C.da Gerardo, C.da Canzeria, Chiramonte Gulfi (RG); C.da Pirrera, Acate (RG); C.da Ragoleti, Licodia Eubea (CT)

ALTITUDINE: 54-415 metri s.l.m.

TEMPO DI RACCOLTA: fine settembre – inizio novembre.

TOTALE SUPERFICIE: 16,33 ettari, 3800 ulivi

FORMA DI ALLEVAMENTO: vaso con impianto d’irrigazione con gocciolatori.

METODO RACCOLTA: manuale, agevolata e differenziata per singola varietà.

PRODUZIONE MEDIA: 1950 litri.

SISTEMA DI ESTRAZIONE: Ciclo continuo a freddo. Cassette forate e molite entro la giornata per la produzione dell’olio.

Scheda organolettica

ACIDITA’ <0,3

NUMERO PEROSSIDI <5

ASPETTO: olio sottoposto a decantazione naturale o a filtrazione, dopo 1 o 2 travasi è conservato in contenitori d’acciaio inox sotto azoto

NOTE ORGANOLETTICHE: Colore Verde, con riflessi gialli. L’olio “Fior di Olive” si contraddistingue all'olfatto per un profumo intenso di frutto con spiccato aroma di carciofo, origano e pomodoro verde. Dopo aver irriotato dolcemente il palato con il suo gentile carciofo, rilascia un amaro delicato con discreto piccante cha via via crescendo lungo (??) ed equilibrato con un retrogusto di mandorla settembrina.

FORMATI: Bottiglia in latta 500 ml , 250 ml e 100 ml.

Caratteristiche cultivar

Tonda Iblea

Si tratta di un ecotipo locale avente caratteri eliografici unici, non riscontrabile in territori diversi dai Monti Iblei. Nonostante il nome evochi la sfericità del frutto, questa cultivar produce drupe ellissoidali. L’albero è vigoroso e con portamento assurgente; i fiori sono autosterili; avvalendosi dell’etero-impollinazione, la fruttificazione viene garantita dalla presenza, negli impianti, di alberi delle cultivar Nocellara etnea, Biancolilla e Moresca, che fungono da impollinatori; il frutto a maturazione completa assume una colorazione violacea e può raggiungere circa 3,5 cm di diametro ed un peso unitario di circa 12 g. Per queste caratteristiche e per l’ottimo rapporto polpa-nocciolo, la Tonda Iblea si presta bene sia come da oliva di mensa in salamoia e come olive nere sotto sale, sia per la produzione di olio. La cultivar, infatti, è rinomata per la qualità dell’olio, riferibile alla categoria di fruttato intenso con la predominanza del piccante sull’amaro. L’olio “di sola Tonda Iblea” risulta essere uno tra i più blasonati fra gli oli monovarietali prodotti in Italia.

La caratteristica organolettica tipica della varietà è il sentore di pomodoro verde, molto evidente nelle olive provenienti dalle zone di alta collina. Il colore è verde tendente all’intenso e nonostante la nota prevalente di piccante, presenta una notevole armonia tra le sensazioni olfattive e gustative. La cultivar, assieme ad altre tipiche del territorio ibleo, costituisce la base varietale degli oli DOP Monti Iblei.

Nocellara Etnea

Diffusamente rappresentata negli oliveti della Sicilia centro-orientale, la cultivar raggiunge la massima concentrazione nel territorio della provincia di Catania.

In provincia di Ragusa la cultivar è conosciuta anche col termine dialettale “Virdisi”, con cui gli avi riconoscevano, a questo ecotipo locale, la caratteristica dell’oliva di mantenere per molto tempo la colorazione verde. Da studi comparativi con la zona limitrofa di produzione della varietà Nocellara Etnea, sono emerse notevoli similitudini tra i due ecotipi, tanto da indurre alcuni studiosi ad affermare che si tratta della stessa varietà. Questa varietà in provincia di Ragusa viene coltivata prevalentemente nei comuni di Ispica, Pozzallo e Modica. Il frutto, di forma ellissoidale, può raggiungere una lunghezza di 5 cm, un diametro di 2.5 cm e un peso di circa 10 g; presenta un elevato rapporto polpa/nocciolo; il nocciolo, liscio, si distacca facilmente e completamente dalla polpa che è croccante. Per l’insieme delle suddette caratteristiche, i frutti della Nocellara etnea, conciati in verde, vengono destinati al consumo diretto. La cultivar, autosterile, produce abbondantemente nelle aree di selezione, dove, oltre a piante di cultivar minori, sono ben rappresentate la Moresca e la Tonda Iblea. La maturazione è piuttosto tardiva; la resa in olio è medio – bassa (13-15%) e l’olio si caratterizza per il fruttato di media intensità, con la prevalenza del sentore di amaro sul piccante ed una miscela di aromi molto tenui di carciofo, pomodoro verde e mandorla. Il colore dell’olio è verde smeraldo opaco e per la presenza di sostanze fenoliche, si mantiene nel tempo. La cultivar è base varietale della DOP Monte Etna.